A Bologna con FileMaker Guru - Rimettiamo le basi

I database relazionali esistono da decine di anni. Sono il tipo di database più usato al mondo e rappresentano parte essenziale della vita di noi sviluppatori, ma anche di chi lo sviluppo non sa nemmeno cosa sia.
Ogni volta che facciamo una transazione al supermercato, prendiamo un libro in prestito in biblioteca o un acquisto su internet è molto probabile che stiamo movimentando dei dati all'interno di un database relazionale.
Abbiamo tutti almeno un cliente che preferisce usare carta e memoria per gestire il proprio magazzino.
Per quanto suoni strano dirlo, di fatto sta usando anche lui un database relazionale.
Ogni volta che raccogliamo dati in modo organizzato per uno scopo specifico stiamo di fatto creando un database.
Ma cosa c'entra questo con l'evento A Bologna con FileMaker Guru?
Ci arrivo subito, ma prima voglio raccontarti un aneddoto.
Nel mio lavoro quotidiano sono chiamato spesso ad effettuare degli assessment su file di sviluppatori di lunghissimo corso.
Puoi sicuramente immaginare l'entusiasmo con cui vengo accolto. 😝
I database che incontro spesso sono frutto di lavoro di decenni e innumerevoli nottate passate a sviluppare alla pallida luce dello schermo. Vere e proprie opere d'arte frutto di sudore, passione e forza di volontà.
Capiamoci, una procedura di assessment ha come scopo quello di valutare il lavoro di sviluppo sulla base degli obiettivi per cui è stato "richiesto", non stabilire se lo sviluppatore è stato più o meno bravo nel realizzarlo.
Ma si sa, anche io soffro nel vedere i miei database modificati dai miei collaboratori e spesso mi diverto a lasciare delle complicate funzioni da decriptare, quindi capisco perfettamente ogni sviluppatore che incontro in queste sessioni.
Ho analizzato un numero così ampio di database da aver perso il conto, ma questo mi ha dato la possibilità di poterli dividere in 3 tipologie:
excel agli steroidi: script questi sconosciuti, tabella unica, settordicimila campi, formato unico lista con tutti i campi uno di fianco all’altro, come un enorme excel.

relazioni impossibili: in ogni tabella una sfilza di campo1campo2campo3campo4campoetc al grido di “e che problema c’è, se il cliente deve inserire un nuovo numero di telefono aggiungo il campo telefono15!"
sviluppo a buccia di cipolla: il database è letteralmente cresciuto con lo sviluppatore, e si vede. Strati di errori strutturali si incrociano con script di estrema complessità.
Ti stupirà, però, sapere che esiste un minimo comun denominatore delle tre tipologie, vuoi sapere qual è?
Ebbene sì, tutti e tre sono accomunati dal fatto che... FUNZIONANO!
Funzionano e vengono usati regolarmente anche da più utenti che sono molto affezionati all'improbabile affiancamento di ventimila sfumature di colore!
Sia chiaro: se funziona (ossia fornisce i dati attesi alla richiesta specifica) un database è “fatto bene”, anche se tecnicamente può essere migliorato.
Tornando al motivo reale per cui stai leggendo queste righe, l'elemento comune che ho trovato in pressoché tutti i casi è la quasi totale assenza di nozioni di cos'è effettivamente un database relazionale.
Sì, è un'affermazione forte, perché poco fa ti ho detto che anche un magazzino su carta è un database relazionale.
Ma un database relazionale è questo e necessariamente molto di più.

Modelli relazionali, normalizzazione dei dati, tuple, attributi, integrità incorporata a più livelli, indipendenza logica, coerenza e facile recupero dei dati sono concetti persi nella nebbia della "facilità" di sviluppo che FileMaker ci mette a disposizione.
Ecco, queste basi sono fondamentali per sviluppare FileMaker da professionisti e non in modo amatoriale.
E l'amara verità è che nessun corso FileMaker a parte forse il corso di studi informatico dell'università (su cui potremmo aprire un capitolo amaro a parte visto che il database di riferimento dei corsi universitari è... "Microsoft Access") fornisce alcuna base strutturata sulle tecniche di sviluppo relazionale.

So di non sbagliare se dico che nemmeno tu hai mai seguito un vero corso di sviluppo di database relazioni (no, il corso MySql non vale 😝).
Questo fa di te uno sviluppatore peggiore di altri? Assolutamente no.
Questo fa di te uno sviluppatore amatoriale? Non necessariamente.
Ciò che è certo è che questo fa di te uno sviluppatore che ha lavorato molto di più del necessario per colmare un gap per realizzare soluzioni che tutti i giorni migliorano la vita degli utenti.
Questo fa di te uno sviluppatore che può aggiungere altre frecce al suo arco di abilità nello sviluppo FileMaker.
Queste basi ora sono ad un click da te.
Un click sul form qui sotto per acquistare le registrazioni dell'evento "A Bologna con FileMaker Guru - Rimettiamo le basi".
Una giornata in cui abbiamo rispolverato tutte le basi su cui si deve costruire un metodo di sviluppo FileMaker veloce, efficiente e cost-effective.
 
Ma di cosa abbiamo parlato nel corso della giornata?
Ecco il programma:
√  cos’è un database, rispetto ad Excel e a FileMaker
√ metodologia di sviluppo di database relazionali
√ raccolta requirements e regole di business
√ progettare database relazionali
√ integrità dei dati
√ errori comuni nei database relazionali sviluppati in FileMaker (case study su reali database FileMaker incontrati in questi anni dal team di FileMakerGuru)

Queste sono le prime parole di chi ha partecipato:

..e sul nostro gruppo Facebook FileMaker Developer Italia puoi trovare molte altre opinioni sugli argomenti trattati a Bologna.

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