FileMaker Pro 14 è una release di maturazione più che di rottura. Come la storia di FileMaker ci ha insegnato, infatti, alcune versioni sono “rivoluzionarie” (la 7, la 12), altre più orientate a rifinire e completare la rivoluzione introdotta da una versione precedente.

Queste versioni “della maturità” nascono quindi in tono minore, nel senso che hanno meno capacità di suscitare entusiasmo, specie tra gli sviluppatori. Malgrado ciò si tratta di versioni ugualmente importanti: oltre a fornirci una versione migliorata del programma in termini di stabilità e performance, introducono spesso piccole funzioni che si rivelano essenziali (la funzione Lista introdotta dalla v. 8.5 è un esempio su tutte).

In questo senso FileMaker Pro 14 è sicuramente una versione matura, e anche le novità introdotte nella versione per iOS e FileMaker Go seguono questo orientamento… o quasi.

Ecco in ordine sparso le novità della nuova release.

Interfaccia

Ci sono due novità fondamentali che riguardano lo stile dell’interfaccia: il look di FMGo 14 è stato reso simile a quello dell’iOS 8, coerente quindi col sistema operativo; in secondo luogo è possibile utilizzare le soluzioni full screen, via script o utilizzando una specifica gesture.

La schermata iniziale (Launch Center) comprende tutte le soluzioni caricate su FileMaker Go, analogamente a quanto accade sulla versione desktop. È possibile assegnare icone alle soluzioni, già pronte o custom, e selezionare quelle che si preferisce visualizzare in cima allo schermo. La feature è dedicata all’utente finale, ma è funzionale, e non manca di attrattiva.

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Sempre in tema di interfaccia, per il sollievo coloro che soffrono di mal d’auto, è stata introdotta la possibilità di bloccare l’orientamento dei formati. È ora possible scriptare la visualizzazione verticale o orizzontale ed evitare le continue variazioni legate al movimento del device, utilissime in molte circostanze ma perlopiù indesiderate in ambito puramente lavorativo.

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Coerentemente con questa linea, sono state introdotte due feature volte a governare i movimenti che avvengono nelle nostre soluzioni, specie quelli indesiderati: le barre di scorrimento compaiono solo quando si entra in un campo, ed è stata introdotta la possibilità di scriptare la comparsa o meno della tastiera.

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Poca cosa a prima vista, ma un passo avanti fondamentale: nella mia esperienza l’utilizzo di FMGo è stato spesso limitato dalla comparsa della tastiera che fa scorrere tutti i nostri formati rendendo tutta l’interfaccia mobile, instabile, e nascondendone buona parte. Il fatto di poter governare questo aspetto è un miglioramento decisivo.

Altro aspetto a prima vista banale ma di sostanza è l’introduzione della possibilità di formattare il testo

Firma e Barcode

Arriviamo adesso a due feature che hanno reso FMGo eccezionalmente efficiente: la cattura della firma e l’inserimento di barcode. 

FMGo 14 migliora entrambe le funzioni. La cattura della firma viene riportata sotto il controllo dello sviluppatore, che può scegliere se utilizzare un formato orizzontale o verticale, e proporre al firmatario una finestra di cui è possibile customizzare titolo, messaggio e prompt.

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Il barcode adesso può essere inserito direttamente nel campo contenitore, fa parte delle opzioni del campo, senza necessità di script.

Contenuti audio e video

Concludiamo con una gestione completamente nuova: è stata introdotta la possibilità di governare la riproduzione dei contenuti video e audio.

E non si tratta solo di avere un paio di funzioni in più: la capacità di controllo introdotta da questa versione è pressochè totale. Ora è possibile indicare cosa riprodurre (se cioè l’origine è un oggetto, un campo o una URL), e decidere se consentire l’interazione col player o meno, se nascondere i controlli del player, disattivare i controlli esterni, mandare la riproduzione in pausa se FMGo va in background. Possiamo sapere quanto dura il contenuto audio/video, vedere a che punto siamo, e muoverci avanti o indietro in una sequenza.

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Un controllo totale, capillare e reattivo che ci consente di riprodurre filmati o tracce audio mentre continuiamo a lavorare col nostro database!

Funzioni di calcolo e trigger

A corollario di queste nuove funzionalità ci sono le funzioni di calcolo che ci consentono di conoscere come vanno le cose, ed i trigger con i quali possiamo intercettare i cambiamenti che avvengono (in questo caso anche cambiamenti innescati da dispositivi esterni).

Abbiamo quindi:

Funzioni di calcolo

Get ( StatoTastieraTouch ) => ritorna lo stato di visibilità della tastiera;

OttieniAttributoAVPlayer ( nomeAttributo ) => ritorna il valore dell’attributo richiesto;

Get ( EventoEsternoTrigger ) => ritorna il trigger esterno che ha interagito col player AV;

Trigger

CambioOggettoAVPlayer => si attiva dopo che è avvenuta una modifica del player AV;

RicezioneComandoEsterno => si attiva quando arriva un comando da dispositivo esterno;

CambioFileAVPlayer => si attiva quando cambia il campo o l’URL che fornisce il contenuto riprodotto dal player AV;

Conclusioni

La release 14 di FileMaker Go è una versione ricca, avanzata, completa del client FileMaker per iOS, con la quale siamo in grado di creare soluzioni estremamente funzionali, efficienti e professionali, sia per utilizzo locale che in rete. 

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