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È fra noi la nuova versione di FileMaker. Le novità si concentrano principalmente su lato server e mobile, dove è stato fatto un gran lavoro di ottimizzazione e miglioramenti “under the hood”. Per contro, le novità su FileMaker Pro e Pro Advanced sono abbastanza poche per quanto gradite.

FileMaker Server: le novità

Su FileMaker Server troviamo un miglioramento nella gestione dei certificati SSL, finalmente installabili direttamente dall’Admin Console e con un aumento dei certificati compatibili, un sensibile potenziamento delle statistiche e delle possibilità di controllo delle procedure eseguite dal server, alcune opzioni in più a livello di sicurezza e la compatibilità del WebDirect anche per i telefoni cellulari. Il che significa una ulteriore ottimizzazione del “peso” di questa tecnologia, i cui benefici ricadono ovviamente anche sugli altri tipi di dispositivi compatibili.

FileMaker Go: interazione a go go

FileMaker Go ci offre una maggiore integrazione con le altre App, il supporto di TouchID e 3D Touch, una migliore gestione della condivisione mediante servizi di cloud (iCloud, Dropbox, etc) e una più efficiente gestione dei dati: il filtraggio e l'ordinamento dei dati vengono ora eseguiti separatamente dalle altre operazioni, rendendo possibile continuare a utilizzare l'app anche durante queste attività. Supporta inoltre la tecnologia iBeacon per la gestione di informazioni relative alle dirette vicinanze del dispositivo.

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FileMaker Pro e Pro Advanced: poco ma ci accontentiamo

In FileMaker Pro e Pro Advanced si completa la metamorfosi iniziata nella 14: l’Area di lavoro script permette adesso gli "undo" multipli (cosa a lungo desiderata dagli sviluppatori), e ha una ottima funzione MaestrinaDallaPennaRossa che evidenzia gli errori o i problemi negli script.

Un’altra caratteristica a lungo desiderata (e simulata con svariate tecniche che hanno messo alla prova la fantasia degli sviluppatori) è il campo con i dati nascosti, ovvero la mitica casella che mostra i "•" al posto dei caratteri inseriti, utilizzata di solito per password e altri dati da non visualizzare.

Altro desiderio realizzato per gli sviluppatori duri e puri (e se avvertite da parte mia una certa simpatia è solo una impressione) è l’aumento delle sorgenti dati utilizzabili mediante le ESS: l’aggiunta di Postgre e DB2 faranno felici molte persone (oltre al sottoscritto). E anche la funzione di Truncate Table che elimina tutti i record in una tabella in maniera semplice, rapida e indipendente dal foundset fa risparmiare un sacco di tempo.
Il restyling iniziato con la 14 prosegue anche a livello di interfaccia. Occhio a sottovalutare la nuova funzionalità di aggiornamenti e notifiche direttamente all’interno dell’applicazione che spinge a riflettere su quanto sia stato fatto "under the hood" relativamente alla struttura stessa di FileMaker e che prelude ad altre opzioni interessanti e agognate nelle versioni future.

Requisiti di sistema

A livello di requisiti di sistema FileMaker Server richiede Windows Server 2008 R2 SP1 o superiori oppure OS X 10.10 o OSX 10.11.
FileMaker Pro invece richiede Windows 7 o superiori oppure OSX 10.10 o superiori (e nota dolente per me temo che sia arrivata anche per me l'ora di aggiornare il portatile).

Compatibilità con le versioni precedenti

Un cosa importante da sottolineare è che, nonostante il formato di file sia rimasto identico, non è possibile connettere FileMaker 15 a client o server FileMaker 12 e viceversa. Lo stesso file infatti può essere aperto ed utilizzato da entrambe le versioni separatamente, ma non contemporaneamente.

Questa limitazione è conseguenza diretta del famigerato bug SSL a causa del quale tempo fa sono stati aggiornati i certificati di sicurezza dalla versione 13 in poi: l'ultima versione compatibile è infatti la 13.0.9.

Semplice aggiornamento o nuova versione?

Ci sarà sicuramente più di qualcuno che riterrà non particolarmente rilevanti le novità di questa versione. Al di là di qualunque considerazione puramente tecnica, la novità significativa è che siamo di fronte alla prima versione del nuovo modello di sviluppo di FileMaker Inc, che prevede rilasci più ravvicinati e che, come avevamo anticipato qualche mese fa, porterà FileMaker verso una logica SaaS, in cui FileMaker Pro è solo una delle componenti della piattaforma, perdendo di fatto lo status di strumento principe.

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Questa evoluzione è evidenziata anche dalle modifiche nelle politiche di vendita, cui abbiamo dedicato un articolo specifico.

Non resta che passare la parola alle tastiere… buon FileMaker a tutti!

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Utilizza FileMaker dalla versione 2 (A.D. 1993), per sviluppare idee e soluzioni, e risolvere problemi. Membro della Filemaker Business Alliance, sviluppatore Certificato FileMaker 15, 14, 13, 12, 11, FileMaker Certified Trainer, si occupa di formazione, consulenza, sviluppo di soluzioni, con qualche incursione nell’editoria. È autore di “FileMaker Pro 9 La Grande Guida” e di “FileMaker Pro 10 La Grande Guida”, entrambi editi da Mondadori Informatica, di articoli e di recensioni sulle principali riviste italiane del settore. Utilizza – con sentimenti ambivalenti – anche PHP, JavaScript, CSS/HTML, MySQL. Feroce capacità di analisi e problem solving.

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