Nell'articolo di oggi prenderemo in esame il caso di un'agenzia specializzata in indagini di mercato che vuole informatizzare la propria attività. In concreto, si tratta di tradurre in termini digitali una serie di questionari relativi al gradimento e/o alla percezione del pubblico verso alcuni prodotti, testati singolarmente o in raffronto ad altri prodotti simili.

Una procedura semplice? Solo in apparenza.

Survey Manager è un tipico esempio di come la piattaforma FileMaker possa rendere semplice la soluzione di problemi complessi. Vediamo come.

Le problematiche dell'ambito survey

Il settore delle indagini di mercato presenta alcune problematiche specifiche:

  1. I questionari sono complessi e possono ramificarsi in base alle risposte dell'utente. Ne consegue che la sequenza delle domande può variare da un intervistato all'altro in base alla risposta data ad una o più domande. Non solo: alcune domande richiedono di utilizzare materiale da mostrare all'intervistato, altre di eseguire azioni prima o dopo aver posto il quesito. In alcuni casi è necessaria una fase preliminare di qualificazione: si tratta di uno step introduttivo ha lo scopo di verificare che il soggetto intervistato sia in linea con le caratteristiche richieste dal committente (se per esempio parliamo di automobili potremmo decidere di scartare i soggetti che non hanno la patente di guida).
  2. Le interviste hanno luogo in diverse sedi, spesso anche sul territorio, intercettando cioè le persone per strada o in luoghi pubblici e chiedendo loro di rispondere al questionario.

Tradizionalmente la procedura si svolge su base cartacea: agli intervistatori viene fornito un file di Word che contiene le istruzioni su come condurre l'intervista, le domande da proporre e  le ramificazioni su cui si articola il questionario in base alle risposte dell'intervistato. Le risposte vengono annotate su carta, successivamente personale addetto si occuperà di ricopiarle su un file Excel sul quale il committente condurrà le analisi statistiche.

L'agenzia del nostro case study ha già vagliato varie proposte, perlopiù web-based, ma non è rimasta soddisfatta: la complessità dei questionari non viene gestita fino in fondo, e il vincolo della connessione web rappresenta un limite importante.

FileMaker: soluzioni semplici a problemi complessi

FileMaker si presenta come uno strumento ideale per rispondere alle esigenze del cliente: è uno strumento di sviluppo rapido, flessibile e potente, in grado di seguire fedelmente le complesse richieste del commitente. La mole dei dati da trattare rientra in un ambito in cui FileMaker si muove a suo agio, ma soprattutto la piattaforma FileMaker mette a disposizione strumenti che nativamente possono essere usati per la raccolta dei dati nelle circostanze prospettate dal committente.

Lo sviluppo dell'applicativo sarà al centro della prima parte di questo articolo, mentre nella seconda tratteremo dell'utilizzo pratico dell'applicativo nelle varie circostanze.

La creazione del questionario

1-prima-parte

L'applicativo, cui viene dato il nome di Survey Manager, comprende una serie di tabelle di base, e cioè Sedi, Intervistatori e  Committenti. La parte centrale è costituita dalla tabella Questionari con le relative domande, e dalla tabella Interviste, con le domande relative al questionario utilizzato.

Il motore fondamentale del sistema è la logica che sta alla base di ciascuna domanda, logica che viene impostata a livello del questionario per essere poi utilizzata quando si effettua l'intervista. La stessa logica si applica a tutte le domande, sia in fase di qualificazione che al questionario vero e proprio, costituendo quindi il vero e proprio sistema nervoso dell'applicativo.

2-prima-parte

Andiamo quindi a vederne in dettaglio la struttura. Ogni scheda domanda comprende:

  • sigla della domanda;
  • istruzioni per l'intervistatore;
  • materiale eventualmente necessario per rispondere alla domanda (prodotti, file multimediali, documenti cartacei);
  • azioni da compiere prima e dopo la domanda;
  • testo della domanda;
  • flag per marcare la domanda del questionario da cui iniziare.

3-prima-parte

Ogni domanda presenta N possibili risposte, e per ciascuna risposta è possibile impostare quali sono i valori che l'utente potrà inserire al momento di rispondere (in sostanza, si definisce una lista valori). A questo livello è anche possibile impostare l'eventuale branching del questionario, indicando quale sarà la domanda successiva in relazione alla risposta dell'intervistato (in alternativa si indica in un campo il codice della domanda seguente, a prescindere dalla risposta).

4-prima-parte

Quanti e quali elementi della risposta riceveranno un valore dall'intervistato dipende dal tipo di risposta previsto per la domanda, come ad esempio:

  • testo libero (l'intervistato descrive con parole sue un certo aspetto);
  • inserimento di un singolo valore;
  • scelta di un elemento tra N proposti (l'ordine degli elementi è randomizzabile in base ad una opzione);
  • scelta di più elementi tra N proposti;
  • inserimento da 1 a 5 valori per ogni elemento proposto.

Nei casi di inserimento di valori numerici è possibile impostare dei vincoli numerici: un esempio classico, nel caso delle percentuali, è che la somma dei valori dia un totale di 100. Altre opzioni riguardano l'impostazione di domande "filtro" che eseguono un branching in base a N precedenti domande, o la possibilità di citare nel testo di una domanda la risposta data ad un quesito precedente, etc.

Con questa lunga serie di opzioni l'utente viene messo in grado di selezionare a piacere i contenuti della domanda, scegliere il tipo di risposta, impostare la concatenazione delle domande e articolarne le varie diramazioni. In sostanza può creare a piacere il suo questionario.

Come ultimo tool è stato aggiunto un sistema di verifica di coerenza del questionario. Si tratta di una procedura che verifica che le domande fluiscano normalmente dall'inizio alla fine senza lasciare l'utente a metà strada, simulando cioè la somministrazione del questionario, e fermandosi in attesa dell'input dell'utente nei punti di ramificazione.

La raccolta dati

Terminata l'impostazione del questionario e verificatane la coerenza siamo pronti per la raccolta dei dati. Si tratta quindi di eseguire le interviste: per ognuna si specifica sede, intervistatore e questionario impiegato, in base al quale verranno caricate le domande corrispondenti. Tutto il processo viene guidato da una procedura rigida che verifica che l'utente non si perda per strada e non ometta di compilare nessuno dei dati richiesti.

Si inizia con la fase di qualificazione, nella quale si verifica la presenza dei requisiti richiesti perchè il soggetto possa essere interessante come intervistato.

5-prima-parte

L'interfaccia è quella classica del sondaggio: un pulsante "avanti" che consente di procedere, previa verifica della completezza della risposta, ed un pulsante "home" che sospende l'intervista nel punto in cui ci troviamo. Il grosso dell'azione avviene all'insaputa dell'operatore: una serie di procedure fa sì che l'operatore possa muoversi solo nelle direzioni consentite, dopo aver soddisfatto le condizioni previste dalla domanda.

L'interfaccia che viene presentata all'utente è anch'essa dipendente dalle impostazioni scelte nel questionario, per cui possiamo trovarci di fronte un'area di testo in cui registriamo l'opinione dell'intervistato

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ad una serie di elementi di cui sceglierne uno

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di una serie di elementi ognuno dei quali dovrà ricevere uno o più valori.

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Al termine delle domande c'è un altro momento qualificante dell'intervista: la raccolta dei dati demografici dell'intervistato. Un dettaglio apparentemente banale, ma importantissimo in fase di verifica dell'autenticità dei dati: la possibilità di aggiungere al termine dell'intervista foto, firma dell'intervistatore e consenso firmato dall'intervistato aggiunge un elemento di trasparenza che rassicura il committente sul fatto che l'intervista è reale e non inventata. Naturalmente anche in questo FileMaker brilla: la foto viene scattata con l'iPad ed inserita in un campo contenitore, così come le firme.

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L'esportazione dei dati

Le sezioni Resoconti ed Esportazione completano l'applicativo. La prima funzione permette di eseguire report sulle interviste effettuate (per sede, per intervistatore, etc.), la seconda consente l'invio dei dati ad Excel per le elaborazioni statistiche richieste dal committente.

Survey Manager in azione

Nella seconda parte dell'articolo vedremo sul campo il funzionamento dell'applicativo, e come la piattaforma FileMaker ha reso possibile una raccolta dei dati veloce ed efficiente.

Credits: Database Magazine

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