Introduzione

È già da diverso tempo che FileMaker Inc. investe tante energie nella versione iOS del suo software, FileMaker Go, proponendo una piattaforma FileMaker che si estende dal client al server fino al web, arrivando fino alle versioni iOS.

In linea con questo approccio, la versione 13 per device iOS propone una ricca serie di miglioramenti tali da rendere FileMaker Go 13 ancora più performante ed appetibile che mai.

Nella prima parte dell'articolo abbiamo preso in esame le sorgenti di input e lo Slide Control. Proseguiamo adesso la nostra rassegna con le altre feature introdotte dalla nuova versione di FileMaker Go 13.

3. Script Triggers e funzioni varie

Get(Device)

La funzione ritorna un numero che indica il device sul quale sta girando FileMaker. I valori previsti sono i seguenti:

0 = altro/sconosciuto

1 = Macintosh

2 = PC con Windows

3 = iPad

4 = iPhone, iPod Touch

Un piccolo dettaglio che ci semplifica la vita quando dobbiamo capire dove ci troviamo.

OnLayoutSizeChange

Questo trigger entra in gioco quando la dimensione della finestra si modifica, come tipicamente avviene nei device iOS in seguito alla rotazione. Questo si applica anche nella versione desktop quando la finestra in cui avviene l'azione cambia di dimensione, vuoi per azione dell'utente, vuoi come effetto di altri script (ridimensionamento della finestra, visualizzazione area di stato, etc.).

E' un trigger "post", entra cioè in azione dopo che l'azione è stata eseguita. Viene in genere utilizzato in combinazione con la funzione Get(WindowOrientation).

Get(WindowOrientation)

La funzione ci fornisce informazioni sull'orientamento della finestra nella quale viene eseguito uno script, ritornando un valore numerico come segue:

- 2 = orizzontale da sinistra

-1 = orizzontale da destra

0 = quadrato

1 = verticale

2 = verticale rovesciato

La scala di valori è stata pensata in maniera tale che un'espressione del tipo Get(WindowOrientation) > 0 ci possa dire velocemente che l'orientamento è di tipo verticale.  In FileMaker Go il valore dipende dall'orientamento del device, ed un valore di 0 non sarà mai possibile.

OnGestureTap

Questo trigger - presente esclusivamente su iOS - viene attivato dall'azione di digitare sul device. Essendo un trigger "pre", è in grado di intercettare le azioni compiute dall'utente sul layout, e di bloccarle se necessario. Al momento viene attivato da gesture quali il tap singolo e doppio con uno o due dita, ed i tap singoli con due e tre dita. È stata introdotta la nuova funzione Get(TriggerGestureInfo) che ritorna il tipo di gesture che ha evocato il trigger.

Due annotazioni:

1. Trattandosi di trigger "pre" va sempre tenuto presente che un esito negativo dello script può bloccare le azioni successive, come ad esempio il fatto di spostarsi su un record differente.

2. Il trigger non si applica nelle situazioni in cui nessuno script può essere eseguito, come nel caso di una finestra di dialogo personalizzato. Analogamente, non evocano trigger le situazioni in cui la digitazione sarebbe naturalmente ignorata, come all'interno del campo attivo, di un web viewer o di un calendario da cui scegliere data/ora.

Get(TriggerGestureInfo)

Ritorna una lista che descrive il tipo di gesture che ha evocato il trigger OnGestureTap. Il risultato è su tre righe: la prima ritorna la stringa "tap", la seconda il numero di tap eseguiti, la terza il numero di dita impiegate.

In questo modo, Get ( TriggerGestureInfo ) ritorna

tap ¶ 1 ¶ 3

se l'utente ha effettato un tap singolo usando tre dita.

OnPanelSwitch

Per coerenza con l'introduzione degli Slide Control, il trigger OnTabSwitch è stato rinominato OnPanelSwitch, così da aver chiaro che può essere usato sia per gli Slide Controls che per i Tab Panels.

Get(NetworkType)

Questa nuova funzione consente di sapere quale tipo di rete si sta usando per accedere al file in uso. I valori sono:

0 = nessuna rete:  il file è locale

1 = sconosciuta

2 = cellulare

3 = WiFi

4 = via cavo: probabilmente ethernet, ma potrebbe anche trattarsi di un altro tipo di rete

La funzione non si esprime sulla qualità della connessione, e dà informazioni solo sul primo tratto della connessione. Per esempio ritorna WiFi nel caso in cui ci si stia collegando in modalità wireless ad un telefono cellulare, a sua volta collegato al server.

Record Navigation Gesture

E' stata introdotta la possibilità di scorrere i record semplicemente strisciando con due dita.

Tastiere specifiche per i dati

A seconda della tipologia di campo in cui ci troviamo, FileMaker Go decide quale tipo di tastiera utilizzare. Nel caso dei campi data, ora, indicatore data/ora e campo contenitore, le cose rimangono invariate. In presenza di campi testo o numero, invece, è ora possibile impostare una tastiera specifica. L'impostazione avviene campo per campo, ed è modificabile a livello di formato scheda.

Menu Tastiera

Le tastiere disponibili sono System Default, ASCII, URL, Email, numerica a 10 cifre, tastierino numerico standard dell'iOS, tastiera numerica e punteggiatura, tastiera standard del telefono iOS.

L'utente può ovviamente scegliere un'altra tastiera, nel caso in cui la ritenga più appropriata di quella che viene proposta.

Encryption At Rest

Solo una breve menzione, visto che la cosa è trattata con dovizia di particolari da Giulio Villani nel suo articolo: con FileMaker 13 è finalmente possibile criptare il file stesso, definendo account e password. Di conseguenza anche i file destinati ai vari device possono essere adeguatamente protetti.

iOS Environment Chooser

Funzione prettamente end-user, consente - al momento di creare un nuovo formato - di indicare per quale device va impostato. Il risultato è la possibilità di avere una serie di formati con dimensioni pre-impostate per iPad, iPhone, etc.

Perform Script on Server

La cosa ha un risvolto molto importante e molto generale, e come tale merita di essere trattata approfonditamente in maniera specifica, sia per i possibili miglioramenti di performance che per le problematiche connesse con l'esecuzione degli script sul server invece che sul client. Ne faccio menzione solo perchè tra le altre cose apre la porta all'utilizzo dei plugin su FileMaker Go, cosa impossibile fino alla versione 12.

Conclusioni

Web Direct a parte, le nuove feature presenti in FileMaker 13 non rappresentano una rivoluzione copernicana, cosa che del resto nessuno si aspettava. Rendono però il prodotto e la piattaforma sempre più performanti e complete, pronte ad affrontare a testa alta qualsiasi sfida.

Cosa ne pensate delle novità per iOS di FileMaker 13? Aspettiamo i vostri commenti!

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